mercoledì 22 giugno 2016

Recuperare vecchi PC con linux

Se si cerca in rete il titolo del post vedrete una fila di articoli che parlano di come una distribuzione linux possa rivitalizzare il vs. vecchio PC.
Questo non sarà l'ennesimo post del genere.
Quando leggo questi post la prima cosa che noto è come il concetto di vecchio PC che c'è in giro sia molto diverso dal mio concetto di vecchio PC.
In oltre 20 anni di lavoro ho avuto un buon numero di computer, di solito portatili, molti sono andati in cavalleria ma alcuni ancora resistono, due in particolare sono il mio cruccio di questi ultimi mesi.
Un portatile PROSTAR 8500V di fine 1999 inizio 2000 :
Chipset VIA Apollo 133
CPU Pentium 3 a 1Ghz
1 giga di RAM 
scheda video ATI Rage Mobility 128 con 16 mega di RAM
di cui ho già scritto delle varie prove fatte per installare un linux "moderno", ho provato anche i vari BSD di cui solo FreeBSD si installa senza problemi e riconosce tutto l'hardware in modo decente, però anche qui, essendoci comunque Xorg per gestire l'ambiente grafico, c'è il problema già riscontrato con linux, le ultime versioni del driver r128 usato dalla scheda video sono buggate e quindi lo rendono inutilizzabile, almeno su questo portatile, perciò bisogna ricorrere al driver vesa che sebbene funzioni è lento da fare paura.
L'altro vecchio portatile è il modello precedente a questo, quindi ancora più vecchio :
Chipset Inter 440BX
CPU Pentium 3 a 550Mhz 8 in origine un Pentium 2 a 400Mhz )
256 mega di RAM
scheda video ATI 3D Rage LT PRO con 8 mega di RAM
Qui con linux le cose vanno ancora peggio, non solo per via della CPU e della RAM decisamente scarse entrambe ma ancora per la scheda video, questa è gestita dal driver xorg mach64 e per avere un minimo di accellerazione grafica servirebbe il modulo per il kernel mach64 che però non è più presente da secoli in linux.
In rete ho trovato dei moduli precompilati per vecchie distribuzioni come Ubuntu 8.04 o Fedora 9 ma in nessun caso sono riuscito a farlo funzionare, anche su Arch linux, pure per i recentissimi kernel 4.X esiste un AUR con questo driver, ma anche in questo caso io non sono riuscito a farlo funzionare e quindi mi ritrovo con le finestre che a spostarle ti viene da piangere.
Quindi in soldoni su questi due vecchissimi computer linux non può considerarsi una soluzione per via dei grossi problemi di lentezza della grafica video.
Certo a usarli come console a carattere non ci sono problemi però il range di utilizzazione si riduce di parecchio.
OK, direte voi, ma hanno più di 15 anni cosa pensavo di poterci fare?
Beh il fatto è che funzionano ancora in tutte le loro componenti quindi mi sembra un peccato lasciarli a prendere polvere e volevo vedere se potevano essere sfruttati in qualche maniera.
E ho fatto una cosa che non avrei mai pensato di fare, ho installato Windows XP.
Piano, sul P3 da 1Ghz con Windows XP SP3 c'era da farsi venire una sincope solo ad aspettare che si avviasse e poi non potevi fare nulla perchè la CPU stava sempre la 100% e la memoria occupata da 500 mega in su a cresere.
E comunque XP è bello che defunto dal 2014, ma come molti di voi sapranno c'è un trucco per farlo diventare Windows POSReady 2009 che verrà supportato fino al 2019, ovviamente non ho seguito questa strada. 
Ho proprio installato direttamente Windows POSReady 2009.
E devo dire che è molto leggero rispetto a XP vero, il supporto per la scheda video è più che dignitoso, almeno le finestre si spostano quando le trascini senza quell'effetto di pesantezza che c'è in linux a causa dell'uso del driver vesa.
E lo ho installato anche sull'altro PC con 256 mega di RAM, solo installato, ma anche qui la differenza con linux si fa sentire ed è a tutto vantaggio di Windows in questo caso.
Per cui devo ammettere che su questi due PC al momento la soluzione migliore è Windows POSReady 2009, che almeno garantirà ancora aggiornamenti, non so di che tipo, e comunque XP è ancora abbastanza supportato a livello software, benchè alcuni programmi come FileZilla già lo abbiano eliminato da un bel pò.
Ora, con il tempo e installando un pò di programmi, vediamo se anche la stabilità è migliore di quella del suo più blasonato fratello maggiore.

Ma tornando al titolo del post, non è che voglio dire che Windows sia meglio di linux, è in questo mio disgraziatissimo caso in cui l'hardware è talmente fetente ( grafica ATI ) da rendere l'uso di linux una tragedia.
Su un altro portatile, un Toshiba M200 con Pentium M ho installato Fedora 23 e i driver nouveau gestiscono il 3D sulla scheda NVIDIA, che ovviamente è datata, ma almeno il computer è utilizzabile e con un sistema operativo moderno, il DE è Mate.
Anche su un Samsung Q45 che ha un Core 2 Duo T5250, gira Debian Jessie che è una favola, era nato con Vista, che è morto subito, ma di certo anche con Windows 7 non girerebbe bene nemmeno la metà di quanto gira con Debian.
Quindi anche io resto dell'idea che in linea generale linux possa fare girare ancora molte bene dei computer che ormai con Windows 7/8.1/10 non sarebberò altro che delle lumache, purtroppo non è sempre vero, e credo a maggior ragione in casi in cui l'hardware è talmente vecchio e nato in un periodo in cui il supporto linux sull'hardware era molto ma molto inferiore a quello a cui siamo abituati adesso.


venerdì 17 giugno 2016

Compatibilità tra diverse applicazioni office

Una premessa importante, io sono un assoluto ignorante in linea generale, ancor di più in relazione all'uso di applicazioni office come Word o Excel che uso nella maniera più banale e semplice senza nessuna funziona particolare.
Insomma se fossero tutti come me gli utenti delle applicazioni office probabilmente Microsoft non avrebbe mai sviluppato la suite Office oltre la versione introdotta con Windows 3.1.
Comunque anche se poco e in maniera molto banale anche a me tocca lavorare su documenti Word o Excel e quindi come molti utenti che usano Windows è devono comprare Microsoft Office ( !!!!!! ) cerco una valida alternativa.
Ora sappiamo tutti che c'è LibreOffice, OpenOffice e anche WPS Office, quest'ultimo gratuito ma non open source, ma molto spesso leggo su vari blog di come molti utenti lamentino, da una parte, l'interfaccia datata di queste applicazioni, dall'altra il mancato supporto a molte delle funzionalità presenti nella suite Microsoft e anche la scarsa compatibilità, quindi ho voluto fare una prova pure io.
Ora queste applicazioni ci sono anche per Windows ovviamente ma io ho voluto fare una prova su linux, Debian Jessie per l'esattezza, provando a visualizzare un file XLS molto banale che non fa uso di formule e un file Word che rappresenta un modulo fattura.

Foglio Excel.
Come c'era da aspettarsi sul foglio XLS non ci sono stati problemi anche se la visualizzazione in Spreadsheets, così si chiama il foglio elettronico di WPS Office, è decisamente miglione di quella in Calc, il corrispettivo di LibreOffice.
Alcune colonne contengono valori numeri molto alti che in Calc venivano visualizzati come una serie di # e solo allargando la colonna è stato visualizzato il valore, inoltre alcune celle contenevano delle note di testo su più righe e anche in questo caso il programma di WPS Office visualizzava molto meglio il testo impostando l'altezza della cella in modo che si leggesse tutto, mentre Calc mostrava una cella non sufficientemente alta e la parte superiore del testo veniva leggermente troncata.
Piccolezze che però ci sono, purtroppo le mie capacità con Excel non vanno oltre quindi non posso dare giudizi su come sia la compatibilità con Office quando si usa Excel in maniera un pò più professionale, formule, tabelle o altre cose.

Documento Word.

Qui le cose vanno decisamente peggio, il documento Word è visualizzato in maniera completamente errata, partendo dalla dimensione dei font, anche se il nome del font e la dimensione riportata sono corrette, l'aspetto è diverso e a seconda dell'applicativo usato appaiono più o meno grandi.
Anche i riquadri dei flowchart usati per fare il modulo non sono visualizzati in maniera corretta, non tutti almeno, infatti nella parte bassa del modulo vi sono tre riquadri che entrambi i programmi posizionano in maniera errata.
Quindi per questi moduli Word la compatibilità con Office è insufficiente e andrebbero pertanto rivisti e adattati. 
Ma non finisce qui, dopo aver modificato con LibreOffice il documento in modo da dargli un aspetto decente se lo apro con WPS Office ecco che alcune caselle di testo sono in posizione diversa e dove prima il font era visualizzato in un modo adesso appare più grande.
Se da LibreOffice salvo in formato ODF non posso aprirlo con WPS Office, se lo salvo in formato DOCX le cose migliorano e le differenze si riducono ai soliti 3 riquadri in basso che appaiono leggermente più in alto.
Inutile dire che una volta sistemato il documento in LibreOffice aprendolo in Microsoft Office Word ci sono le solite differenze nel layout dei 3 riquadri in basso.

Morale della favola, qualsiasi suite utilizziate ricordatevi che la compatibilità è difficile da trovare, e questo può essere effettivamente un problema se dobbiamo scambiare i nostri documenti con altri utenti che usano applicazioni diverse dalla nostra.
Ovviamente a seconda della complessità dei documenti la situazione che si incontrerà nel passare da un'applicazione all'altra potrà essere più o meno problematica, senza contare il fatto di essere magari "assuefati" ad un determinato programma e quindi trovare difficoltà anche nell'adattarsi alle diverse interfacce.
A questo proposito è sufficiente ricordare come molti utenti con l'arrivo di Office 2010 e l'interfaccia ribbon si sono trovati spiazzati e hanno faticato molto ad abituarsi ..... io sono tra quelli che l'interfaccia ribbon proprio non la capisce , ma non faccio testo.


giovedì 2 giugno 2016

Lubuntu 16.4 LTS su PROSTAR 8500V

Scrivo solo due righe perchè ormai preso dall'isteria ho pensato bene di installare l'ultima versione di Lubuntu su questa anticaglia, per installarsi si installa e funziona anche tutto.
Tutto molto lentamente però.
Benchè Lubuntu sia una distro leggera e indicata anche per vecchi PC ci sono limitazioni che si fanno sentire, e non è la RAM, perchè con 1 giga basta e avanza in quanto Lubuntu ne usa qualche centinaio, il problema è la CPU che va subito a palla ( 100% ) ogni volta che fai qualcosa.
Anche con Lubuntu problemi con la scheda video ATI Rage 128, in fase di installazione il driver r128 nemmeno viene installato e Xorg ricorre al fbdev, ma almeno si configura alla risoluzione corretta di 1400x1050, ovviamente la lentezza del desktop nel muovere e spostare le finestre si fa sentire tutta.
Ho provato a installare e usare il driver r128 con il risultato che la velocità non cambia di una virgola in compenso si creano a video degli artifizi sulle varie finestre quando si aprono o si spostano l'una sull'altra.
Inutile pensare alla navigazione in rete con firefox, e forse anche con qualsiasi altro browser, visto quello che sono oggi il 99% dei siti internet impestati da video e animazioni flash che affossano qualsiasi CPU che non sia almeno un Core 2.
Però Lubuntu è sempre molto bello, a mio avviso l'unica distribuzione con LXDE che sia graficamente piacevole, tutte le altre implementazioni che ho visto ( Debian, OpenSuse, Fedora ) non mi hanno mai fatto un grande effetto.
Magari mi installo la versione a 64 bit su un PC un pò più decente.

NetBSD/OpenBSD su PROSTAR 8500V

Brevissimo aggiornamento, è uscita NetBSD 7.0.1 ma nessun miglioramente nell'installazione su questo portatile.
Come ho già scritto dovendo settare nel BIOS alcuni parametri necessari per l'installazione di Windows, si crea una sorta di incompatibilità con questi due sistemi operativi, infatti anche OpenBSD, come NetBSD, non configurano in maniera corretta la scheda di rete Realtek 8139 presente nel portatile, quindi niente rete.
Non per fare paragoni irriverenti, ma in linux non ci sono problemi di sorta, vecchi linux o nuovi linux, mentre questi due BSD oltre alla scheda integrata non configurano nemmeno lo slot PCMCIA che potrei usare in alternativa per avere un'interfaccia di rete.
Sembra proprio che a BSD questo portatile non piaccia proprio.
Mi resta solo FreeBSD da provare .... ma se ben ricordo in passato si bloccava poco dopo il boot da CD .... magari adesso è migliorata la cosa.

CentOS 6.8 su PROSTAR 8500V

In origine il titolo doveva riferirsi a CentOS 6.7, ma dopo nemmeno 2 settimane che lo avevo installato è arrivato un bell'aggiornamento di 500 e rotti mega per la versione 6.8, ma partiamo dall'inizio.
Già in altri post ho parlato di questo mio vecchio portatile PROSTAR 8500V, sul quale sto provando varie distro linux e altri OS in modo da poterlo utilizzare ancora.
Al momento su uno dei dischi vi è installato Ubuntu nella ormai vetusta versione 9.04, che si comporta in maniera piuttosto soddisfacente, però ormai non ci sono aggiornamenti da anni e qundi volevo qualcosa di più moderno.
Ho optato per CentOS 6 per un paio di motivi, uno è che utilizza ancora il glorioso kernel 2.6, precisamente il 2.6.32, e come ambiente desktop GNOME nella versione 2.28.2, quindi una configurazione piuttosto simile a quella di Ubuntu 9.04, che usa il kernel 2.6.28 e GNOME 2.26.1, con l'aggiunta che questo OS sarà supportato fino al 30 novembre 2010. Visto che Ubuntu 9.04 gira piuttosto bene mi aspettavo la stessa cosa con CentOS ...... invece no, delusione.
Il primo problema è la scheda grafica, una vecchia ATI Rage 128 AGP 2X con 16 mega di RAM, su Ubuntu il driver xorg r128 funziona abbastanza bene e l'uso dell'ambiente grafico è decente, niente 3D o effetti grafici desktop, ma le fineste si aprono e spostano in maniera abbastanza fluida.
In CentOS il server X nemmeno si avviava con il driver r128, dai log risultava che non vi erano modalità video supportate. Effettivamente questa scheda è sempre stata rognosa, soprattutto, almeno credo io, perchè abbinata ad un display TFT con una risoluzione molto alta 1400x1050, anche con Ubuntu, e con qualsiasi altra distribuzione linux provata, la configurazione automatica non ha mai funzionato, ho sempre dovuto redigere un file xorg.conf dove indicare le frequenze verticali e orrizontali corrette per la risoluzione del display.
Con CentOS 6 nemmeno questo è servito, sono quindi dovuto ripiegare sul driver vesa, anche qui ho dovuto indicare le frequenze di refresh, ma almeno ho la risoluzione corretta, di default con il driver vesa di suo non va oltre i 1024x768.
Con l'aggiornamento alla versione 6.8 qualcosa è cambiato e il driver r128 adesso carica X ma la gestione colori è talmente bassa ( sembra una palette di 4 colori ) che risulta comunque inutilizzabile.
E a parte questo, come se non bastasse, CentOS risulta molto più lento rispetto a Ubuntu 9.04, quindi l'idea che mi ero fatto anche con altre distro provate che il problema fosse nei nuovi kernel, troppo pesanti, per un vecchio Pentium 3 a 1 Ghz, non regge.
Quindi se non è il kernel, dubito che il 2.6.32 di CentOS, per quanto personalizzato, sia molto più pesante di quello usato in Ubuntu 9.04, il DE è praticamente lo stesso, anche qui quello di CentOS un pò più aggiornato di quello di Ubuntu, cosa resta fuori ? Beh credo che sia Xorg, qui passiamo dalla 1.6 di Ubuntu alla 1.17 di CentOS, però non capisco come mai il driver r128 che in Ubuntu è il 6.8.0 mentre in CentOS 6.8 è il 6.9.10 possa essere la causa di questa lentezza, le finestre si spostano a fatica e spesso anche il menù di Gnome sembra bloccarsi.
Il driver r128 è sicuramente vecchio perchè queste schede sono vecchie quindi che genere di modifiche ci sono che lo rendono praticamente inutilizzabile ? Beh probabilmente non ci sono grandi modifiche nel driver in sè ma in tutta la struttura di Xorg che aggiornandosi e modernizzandosi relegano questo chip grafico all'angolo. Giustamente il PC ha quasi 15 anni, quindi anche la scheda grafica, non è che si possa pretendere che qualcuno ancora se la fili in modo particolare.
Altro problema è il browser Firefox, problema perchè è aggiornato all'ultima versione, ma Firefox è un bestione di una pesantezza che su un PC come questo ti inchioda tutto e rende la navigazione un'esperienza traumatizzante, la tentata navigazione per essere precisi.
In conclusione anche CentOS 6 non sembra la soluzione adatta a questo portatile.



lunedì 23 maggio 2016

NetBSD 7 su un vecchio portatile

Il portatile in questione è un vecchio PROSTAR 8500V, le cui specifiche si possono trovare qui, si tratta sempre dello stesso notebook un barebone CLEVO, il mio è dotato di 1 giga di RAM e disco IDE da 40 giga.
Una bella cosa di questo portatile è che il disco è alloggiato in un cassettino che si può estrarre spostando un piccolo interruttore, senza quindi l'uso di cacciavite o altri attrezzi, talmente comodo che negli anni ne ho recuperati un paio di questi cassettini, quattro e quindi posso usare quattro diversi dischi, con diversi sistemi operativi solo sfilando il cassetto e sostituendolo con un altro.
Però ormai il computer ha 15 anni buoni sulle spalle e i sistemi operativi moderni sono troppo avidi di risorse, un esempio : Windows XP SP3 è talmente un chiodo da rendere l'uso del portatile una vera agonia .... e ormai Windows XP non si può nemmeno annoverare tra i sistemi operativi moderni visto che è andato in pensione nel 2014.
Al momento su uno dei dischi è installato Ubuntu 9.04, e va benone, ovviamente con un kernel vecchio ( un 2.6.28 ) e Gnome 2.26, ma sugli altri dischi volevo provare qualcosa di diverso e ho deciso di installare NetBSD 7.
Questo OS si fregia del detto “Of course it runs NetBSD” quindi ho pensato che non avrei avuto problemi ..... ovviamente ho pensato male perchè i problemi ci sono e nemmeno piccoli.
Per prima cosa c'è da fare una precisazione su un'opzione del BIOS della Phoenix che si trova alla voce "Installed OS" e può assumere uno dei seguenti valori :
  • Other
  • Windows 98/2000
Settando uno o l'altro dei valori con linux ( Ubuntu 9.04/Debian Squeeze/Jessie/CentoOS 6 ) non si notano differenze e tutto funziona a dovere, con NetBSD invece bisogna per forza impostare a Other altrimenti ci sono problemi con l'assegnazione degli IRQ tra la scheda di rete e le schede PCMCIA con il risultato che la rete non funziona, nemmeno le PCMCIA ma su questo non mi facevo particolari illusioni.
Purtroppo anche impostando la scelta Other le cose non è che vadano poi tanto meglio, infatti la scheda di rete integrata, una REALTEK 8193, anche se funzionante va molto male, e quando dico male intendo che piazza il seguente errore in continuazione :

rtk0: watchdog timeout
e le prestazioni sono da mettersi a piangere, a trasferire via FTP un file da un server locale scarica a poco più di 20Kb al secondo, peggio che una linea analogica con un vecchio modem 56k.
Ma allora, direte voi, se la scheda integrata va così male ( con NetBSD, perchè in linux va benone ) perchè non provare una scheda PCMCIA ? E ci ho provato, appena inserita la scheda il computer è andato in freeze, appena la ho rimossa si è riavviato di brutto, questo con 2 schede di rete PCMCIA diverse.
Diciamo che per un sistema operativo che si vanta di andare anche su un tostapane mi aspettavo meno problemi soprattutto con periferiche abbastanza comuni, la REALTEK 8139 mi risulta abbastanza diffusa sui vecchi portatili e il bus PCMCIA è piuttosto comune sui portatili, su quelli più vecchi almeno.
Tra l'altro NetBSD solo con la versione 7 è risultato essere installabile sul mio portatile SparcBook, anche se poi non ho fatto più grandi prove per testarne l'effettiva funzionalità, sempre per dire che “Of course it runs NetBSD”.
Purtroppo le mie competenze su NetBSD, e BSD in genere, non sono tali da mettermi in grado di risolvere questi problemi, anche se in fase di installazione di NetBSD ho scaricato i sorgenti via rete e non mi pareva che andasse così male, anche se sono vecchio e rincoglionito credo che mi ricorderei di questo fatto.
Peccato perchè su VirtualBox avevo anche compilato e creato i pacchetti per installare KDE 3.5 ,certo non il più moderno DE di questo mondo, ma a me è sempre piaciuto molto di più che non le versioni successive, e comunque in virtuale avevo messo su un bel desktop BSD che volevo riportare anche su questo portatile, ma con una scheda di rete che funziona in questo modo mi ci vuole una giornata solo per copiare i pacchetti precompilati, figuriamoci poi se voglio installarne altri scaricandoli da internet.
OK, prossimo giro OpenBSD .... vediamo come gira questo.

lunedì 25 aprile 2016

Windows 7 non si aggiorna

In rete ci saranno almeno un miliardo di post relativi al fatto che Windows 7 smette di aggiornarsi e con le relative istruzioni per risolvere il problema, ma con questo post voglio solo sfogarmi perchè non è possibile che Windows funzioni sempre così male.
Il problema è che è un sistema operativo molto capriccioso, ho varie macchine virtuali con Windows 7 che uso per scopi diversi, e anche un PC fisico che non uso moltissimo, e su tutti Windows 7 non si aggiorna più, perchè ? ma perchè si è visto messo da parte per qualche mese e allora lui si rifiuta di aggiornarsi e non c'è verso di fargli cambiare idea.
L'unico Windows 7 che si aggiorna è quello in una VM che uso tutti i giorni per lavoro, ecco che Windows si sente al centro dell'attenzione e allora si sforza di funzionare, almeno di fare gli aggiornamenti.
Ora mentre sto scrivendo questo post c'è una VM che manda la CPU a palla, è Windows Update che sta lavorando come un pazzo da oltre 30 minuti senza venire a capo di nulla, il tutto dopo aver seguito i vari metodi che si trovano in rete per ripristinare il funzionamento degli aggiornamenti, inutile dire che non sembrano proprio aver funzionato.
Immagino che dovrò stoppare l'aggiornamento prima che il PC prenda fuoco e quindi lasciare perdere l'idea di avere Windows aggiornato, che forse è pure meglio.
In conclusione devo dire che Windows mi stupisce sempre in negativo, per quanto mi riguarda ha smesso di essere un sistema operativo con Windows 2000, da XP in poi è solo peggiorato, a livello di prestazioni e stabilità.
Solo con Windows ti puoi ritrovare nell'impossibilità di scaricare gli aggiornamenti, è una cosa che funziona senza problemi con qualsiasi distribuzione linux, che sia Debian, Fedora o altro tutte hanno un sistema di gestione degli aggiornamenti e a me non è mai successo di avere problemi simili.
Ma visto che Windows è Windows qualcuno ha pensato anche di scrivere dei programmi per scaricare e installare gli aggiornamenti, tipo AutoPatcher o WSUS, il cui vero scopo sarebbe quello di scaricare gli aggiornamenti per poi fare un DVD o una chiavetta e aggiornare più macchine senza scaricare nuovamente gli aggiornamenti.
Funzionano ? beh io ho provato AutoPatcher e il primo aggiornamento che ha tentato di installare, selezionato in automatico perchè indicato come critico, mi ha piantato su tutto, ovviamente è colpa dell'aggiornamento, però ....
Poi mi sembra che questo AutoPatcher non capisca quali aggiornamenti sono già installati e quindi continua a reinstallarli .... bah, forse sono io che proprio non ci arrivo, e forse Windows mi odia tanto quanto io odio lui.
Purtroppo la triste realtà è che Windows è un male necessario e anche se pare che diventi sempre peggiore col passare delle release difficilmente verrà sostituito da linux in ambito desktop.