sabato 4 agosto 2012

Linux Mint 13 con Mate Desktop

Può sembrare strano che abbia deciso di provare Linux Mint in quanto è una distribuzione che mi ha sempre suscitato una semplice domanda ... perchè?
Perchè esiste ? Mint è una, forse la più famosa, derivata di Ubuntu che mira ad essere ancora più semplice dell'originale. Ora personalmente ho sempre trovato che Ubuntu fosse già ottima anche per i novellini di suo per cui ciò che viene offerto da Mint in più mi è sempre sembrato così relativo da non giustificarne l'adozione.
Di immediato si può vedere la presenza, sembra ormai immancabile su molte distro, di un centro di controllo da dove poter gestire/configurare tutti gli aspetti del proprio sistema. L'utility grafica di gestione degli aggiornamenti è esteticamente diversa da quella di Ubuntu ma fa poi le stesse cose. Forse al termine dell'installazione si hanno già pronti molti pacchetti che in Ubuntu vanno installati in un secondo momento, ma anche questo non mi sembra un grande plus ..... almeno per me.
E' ovvio che ho torto marcio in quanto Mint è sempre nei posti alti della classifica di distrowatch.
Premesso tutto ciò, c'è da dire che da quando Ubuntu ha adottato Unity e da quando è arrivato Gnome 3 con richieste di potenza da parte del processore grafico non proprio alla portata di tutti, mi riferisco ai possessori di PC con qualche anno sulle spalle, molti utenti si sono allontanati da Ubuntu e Gnome 3.
Io ho adottato Xubuntu e ne sono più che soddisfatto, Unity lo ho usato talmente poco visto che non mi ci trovavo per nulla, mentre Gnome 3 mi sembrerebbe anche valido però ha la grande pecca di richiedere una scheda grafica abbastanza potente e per esempio la mia vecchia ATI Radeon 9000 con 128 mega di RAM non lo è.
Certo Gnome 3 può andare in modalità fallback se la scheda non è abbastanza potente ..... ma il desktop risultante non è molto attraente.
Ma il mondo Linux è un mondo meraviglioso e quindi un giorno qualcuno ha deciso per un fork di Gnome 2 e da qui è nato mate.
Linux Mint 13 ha una release dedicata a mate e una a cinnamon, un altro fork di Gnome gestito direttamente da Mint, quindi ho deciso di installarla e provarla.
La ISO è una live che permette di eseguire anche l'installazione con l'ormai classico installer di Ubuntu e l'esecuzione è stata semplice e lineare.
Al primo riavvio ci si trova davanti al desktop di mate che è in versione 1.2, mentre al momento in cui scrivo è uscita la 1.4.
E' un desktop classico e a mio avviso molto semplice, si presenta con la barra in basso, con icone di notifica alla destra mentre alla sinistra c'è il pulsante del menù alla cui destra si possono aggiungere le icone per il lancio veloce dei programmi preferiti.
Insomma nulla di nuovo o eccezionale, la stessa barra di Windows XP o meglio di LXDE, per carità non è una critica, anzi, a me il desktop piace semplice e questa è una delle soluzioni più basilari e a mio avviso eleganti. Probabilmente ai più sembrerà una impostazione un pò vecchiotta ma i gusti sono gusti e il bello di linux è che grazie alla volontà, alla capacità e all'impegno della comunity esistono soluzioni che abbracciano i gusti di tutti.
Tornando al menù questo è abbastanza semplice e assomiglia a quello di KDE 4 anche se opera su 3 livelli e quindi mi sembra un pò più efficace.
Traendo delle brevi conclusioni devo dire che oggi Linux Mint con il desktop Mate acquisisce un senso anche per me essendo un'ottima alternativa a Ubuntu, l'unica pecca che ho notato è che al termine dell'installazione sia Firefox e Thunderbird non sono localizzati in italiano.
E' sufficente eseguire un :
sudo apt-get install firefox-locale-it thunderbird-locale-it
ed il problema è risolto, certo che per una distribuzione che ambisce ad essere più semplice ed immediata di Ubuntu questa è una mancanza che per un novizio può rappresentare un problema. Forse.
Comunque in linea di massima ne sono soddisfatto.
Il prossimo giro sarà con Linux Mint con desktop Cinnamon.



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