sabato 21 luglio 2012

Linux Mageia 2

Mageia è una distribuzione linux nata come un fork da Mandriva, una volta Mandrake, una delle distribuzioni linux più vecchie e sfortunate mai esistite.
Vecchia perchè è da anni che è presente nel panorama linux, sfortunata per via delle vicende economiche che la hanno sempre toccata.
Detto questo devo dire che non sono mai stato un grande estimatore di questa distribuzione anche se la ho da sempre considerata una delle migliori per i neofiti che si avvicinano a linux o per colore che vogliono usare linux senza sbattimenti.
Mageia, ormai giunta alla seconda release, riprende Mandriva, che credo esista ancora ma non venga più aggiornata da anni, e infatti non si notano differenze se non nel nome.
Uno dei punti di forza di Mageia, come lo era di Mandriva, è il "Centro di controllo" dal quale è possibile configurare in maniera grafica qualsiasi aspetto della distribuzione. Per chi non mastica la linea di comando è sicuramente un plus di notevole importanza. Avere una unica interfaccia da dove poter gestire hardware, aggiornamenti, utenti, servizi ecc. è fondamentale per chi non ha già una certa conoscenza di linux.
In molte altre distribuzioni ci si deve arrangiare da linea di comando oppure con tools grafici ma che vanno ogniuno per conto proprio per cui se vuoi creae un utente devi andare da una parte, per la rete lanci un altro programma, insomma il "Centro di controllo" permette di avere una visione e gestione di insieme, vi ricorda il "Pannello di controllo" di qualche altro sistema operativo ?
La gestione dei pacchetti è basata su RPM, come in Fedora e Suse, è il tool di gestione si chiama urpmi, ma ovviamente da "Centro di controllo" si possono installare i programmi con un tool grafico.
Unica, piccola, pecca del tool grafico è che di default permette la ricerca dei pacchetti che hanno una GUI, interfaccia grafica, per cui non trova le applicazioni a console. Basta scegliere dal listbox la voce "tutti" e il problema è risolto, ma questo dettaglio indica chiaramente a quale utenza si rivolga Mageia, almeno secondo il mio punto di vista.
L'installazione è stata semplicissima ed è gestita tutta da un tool grafico, non è possibile personalizzare i pacchetti da installare e la scelta è limitata solo al tipo di ambiente grafico che si vuole usare, io ho optato per KDE che è in versione 4.8.2. In fase di installazione mi è stato segnalato che la mia scheda grafica ATI Radeon 9000 necessitava di firmware non disponibile sul DVD e che avrei dovuto installare il pacchetto radeon-firmware dopo aver abilitato i repo non-free. Quando su questo stesso portatile ho installato Debian Wheezy al primo boot mi sono trovato con lo schermo completamente nero, per fortuna che sapevi già che c'era da installare un firmware ad hoc per questa scheda altrimenti mi dovevo attaccare a Google per cercare una soluzione.
KDE 4 è ormai maturo, forse già da un pezzo, e con l'arrivo di Gnome 3 ha riguadagnato punti, almeno per me, infatti mentre su questo portatile Gnome 3 gira in modalità fallback perchè la scheda non è abbastanza potente KDE gira piuttosto bene e, anche senza Compiz, fa la sua bella figura.
In conclusione devo dire che questa Mageia mi piace, non credo diventerà la mia distribuzione del cuore, ma sicuramente la consiglio a chi si voglia avvicinare a linux senza per questo dover acquisire competenza tecniche o dover imparare ad usare la linea di comando.

lunedì 16 luglio 2012

MSI GX660R

Un nuovo arrivato in famiglia.
Ci ho pensato parecchio prima di prenderlo, ero un pò dubbioso sulla qualità dei prodotti MSI ma dopo aver letto molte recensioni e visto parecchi video su You Tube mi sono deciso ad acquistarlo.
Ovviamente lo ho comprato usato sulla baia.
Devo dire che ne sono veramente soddisfatto, almeno fino ad ora.
I miei dubbi sono stati subito fugati, la qualità di questo modello rispetto al mio GX600 è decisamente superiore, anche l'estetica è molto migliore, anche se questo dipende dai gusti.
Per qunto riguarda le caratteristiche hardware questo modello monta una CPU Intel i7 840Q, quindi un quad core con hyperthreading per un totale di 8 core, la frequenza base è di 1,86Ghz che arriva a 3,2 in modalitò turbo.
Monta 8 giga di RAM e vi è uno slot libero per arrivare a 12, la grafica è affidata ad una ATI HD5870 con 1 giga di RAM DDR5 che va a pilotare un ottimo display 15,6 con 1920x1080 di risoluzione.
Il portatile monta due dischi Western Digital da 320 giga l'uno e visto che questo modello ha un chipset PM55 supporta il RAID, in questo caso è configurato per vedere un unico disco da 640 giga.
Certo che non è una soluzione minimamente valida hai fini della sicurezza in quanto un problema ad un disco invalida l'intero RAID, ma visto che si tratta di un portatile e non di un server ho preferito optare per l'opzione "più spazio" che per quella "più sicurezza".
Dicevo che anche esteticamente è molto bello, come da tradizione MSI per i notebook orientati al gaming presenta delle "particolrità", se nel GX600 c'erano delle decals molto pacchiane qui abbiamo la possibilità di attivare dei led intorno alla base e al display che fanno la loro figura, pacchiana forse, inoltre quando è acceso sul retro del display si illumina il logo MSI, come la mela sui MacBook.
Il sistema audio è denominato DYNAUDIO e sembra di buona qualità, secondo intenditori, superiore alla media dei portatili in circolazione.
Come il vecchio GX600 anche questo ha il tasto del turbo per attivare un overclock quando serve spremere più potenza.
Beh poi abbiamo tutta la solita serie di wireless Intel, Bluetooth, pccard express, lettore schede SD, sata, usb, di cui ben 2 in standard 3.0, lettore/masterizzatore di DVD.
L'unico difetto che gli posso riconoscere è l'eccessiva rumorosità delle ventole quando entrano in azione, cosa che succede abbastanza frequentemente,.
Anche se è una macchina per il gaming io non la uso per giocarci, sono l'essere più inetto ai giochi per pc che esista sulla faccia della terra, ma perchè ha un ottimo display, un processore potente, il sottosistema RAID mi incurisosiva e poi è bello, c'è poco da dire. Se il computer è bello ci si lavora anche meglio, no ?
Per il momento ci gira Windows 7 Ultimate a 64 bit, per quanto non lo so, anche se viste le caratteristiche di questo PC non dovrebbero esserci problemi a gestire Windows 7, sempre che non si pianti da solo.
Insomma questo portatile merità un 10 e lode.

giovedì 12 luglio 2012

WINE : eseguire applicazioni Windows in Linux

WINE e' un'applicazione presente nei repository di molte distribuzioni Linux e permette di eseguire applicazioni Windows direttamente in Linux.
Onestamente, oggi come oggi, con sistemi di virtualizzazione come VirtualBox e VMWare trovo sia piu' semplice avere una macchina virtuale Windows dove eseguire quelle applicazioni che ci sono proprio indispensabili.
Detto questo se non abbiamo la possibilita' di installare Windows, perche' non ne abbiamo una licenza regolare, oppure perche' la necessita' si limita solo a qualche singolo programma, magari non troppo complesso, ricorrere a WINE e' una possibilita' da prendere in considerazione.
In passato lo ho provato per eseguire in linux un ambiente di sviluppo che era disponibile solo per Windows, anche se ai tempi non ero rimasto particolarmente impressionato da WINE, mi sembrava lento e non molto stabile.
In questi giorni ho voluto provarlo in quanto volevo usare linux per eseguire una applicazione client Windows che si collega ad un server, sempre Windows. 
L'applicazione non e' particolarmente complessa ed essendo un client il lavoro vero e prorio viene eseguito dal server e la parte client si limita alla gestione dell'interfaccia utente.
In un caso del genere si puo' ricorrere tranquillamente ad un client di desktop remoto e poi collegarsi al server Windows ed eseguire l'applicazione direttamente dalla stessa macchina che fa da server ma per scopo didattico ho voluto fare questa prova.
L'installazione e' stata perfetta e anche l'esecuzione non ha dato problemi di sorta, anche la stampa dal programma funziona senza problemi.
L'unico inghippo e' stato relativo al fatto che i file PDF e XLS generati dall'applicazione non venivano eseguiti correttamente in quanto mancavano le relative applicazioni, che in Windows sono di solito Adobe Reader e Microsoft Excel oppure Open/Libre Office.
Ovviamente non avevo intenzione di installare queste applicazioni Windows in quanto su questo linux, Lubuntu, ci sono gia' evince e gnumeric rispettivamente per i PDF e i file XLS.
A questo link ho trovato il programma WineAssoc, un applicazione grafica QT, che permette di creare automaticamente ed in modo semplice le voci nel registro di Windows per associare le applicazioni linux che gia' sono collegate a queste estensioni.
Fatta questa operazione l'apertura dei PDF e dei file XLS e' avvenuta con l'applicazione nativa linux anche se richiamata da un programma Windows in esecuzione sotto linux.
Rispetto a qualche anno fa quando testai WINE adesso viene installato anche Winetricks, una volta era un'applicazione script da scaricare a parte, che permette di scaricare e installare molte componenti necessarie per Windows, dai fonts di Microsoft, runtime del framework .NET, Direct X e altro.
Non e' detto che in futuro non mi spinga a testare applicazioni piu' pesanti e complesse.

mercoledì 11 luglio 2012

Ritorno al passato

Ok, il titolo del film era "Ritorno al futuro" ma visto che questo post non ha nulla a che vedere con il film va bene lo stesso.
Fatto sta che ho una serie di vecchi computer sui quali fino ad ora mi sono dilettato a cercare e installare distribuzioni linux che fossero adatte alle ormai superate caratteristiche hardware degli stessi.
Esperimenti anche andati a buon fine se per quello, solo che ad un certo punto mi son detto che me ne faccio di avere linux su questi vecchi computer quando gia' lo uso su altri piu' recenti e quindi ho pensato bene di rispolverare alcuni vecchi CD di un certo sistema operativo made in Redmond.
Quindi sul performante Pentium 3 a 1Ghz con 768 mega di ram dove su un disco continuo a usare Lubuntu ho deciso di affiancare su di un altro disco da 20GB Windows NT 4.
Del portatile in questione ho il CD con i driver tra i quali sono presenti anche quelli per NT e quindi ho provveduto a installarlo e aggiornarlo al Service Pack 6.
Inutile dire che NT 4 e' ormai dismesso da anni quindi installare software aggiornato e' praticamente impossibile, ma visto che ho una file di CD dei bei tempi che furono mi sono scatenato ad installare programmi che ormai con XP e successori non hanno piu' senso.
Tra i tanti ho quindi installato :
-    Office 2000
-    Visual Studio 6
-    Borland Delphi e C++ Builder 6 in versione Personal
-    Borland C++ 5
-    Visual Age for Cobol
-    Symantec C++ 7.5
-    VMWare 4
-    Open Watcom 1.9

Per quanto riguarda il browser beh qui e' un po' problematica la cosa in quanto Internet Explorer 6 va che e' uno schifo, praticamente non si puo' navigare, meglio con Firefox 2 che pero' non e' piu' supportato quindi da qualche problema su certi siti, tipo scrivere articoli su questo blog.
Come antivirus ho scelto Clamav, anche se pure questo sembra che nelle ultime versioni non supporti piu' NT.
Inoltre NT non supporta nativamente il file system FAT32 e neanche' USB, anche se in rete sono riuscito a trovare un pacchetto driver per l'USB e un driver per abilitare FAT32.
Purtroppo per l'USB non e' che i risultati siano incoraggianti soprattutto per i dischi esterni che sul mio computer non vengono rilevati, o meglio, vengono rilevati ma sembra che il driver non fornisca la corrente sul bus USB ma si aspetti che il disco sia alimentato autonomamente.
Con una vecchia penna USB da 256 mega tutto OK, con una da 2 giga invece dava errori in lettura.
Tutto bene invece per il mouse USB.
Ormai e' molto difficile trovare software, anche vecchio, per NT quindi e' piu' che lecito domandarsi ma che cavolo serve usare NT oggi.
Non serve a nulla, punto.
Solo che il PC e' molto veloce con Windows NT 4 e visto che ho ancora tanti vecchi programmi e che comunque questo PC ormai non so piu' come sfruttarlo mi e' sembrata una buona idea riesumare una vecchia gloria come NT. Che tempi quelli, poi e' arrivato Windows 2000, anche lui mi piaceva, poi XP che mi piace meno ...... e poi il resto lasciamo perdere che e' meglio.
Ma poi avro' reale occasione di usarlo ? boh, comunque ho in mente di riesumare anche Windows 98 sul vecchio muletto e poi ..... beh una cosa alla volta.



domenica 17 giugno 2012

Ancora su Rapid.pk

E' passato un solo giorno ed il look del sito è cambiato di nuovo, purtroppo tornando all'impostazione originale, cioè una pagina lunghissima e scomoda da scorrere con la presentazione del software, descrizione e relativi link di download.
Mancano ancora i vecchi post, anche se in un solo giorno la lista del software si è già allungata.
Vediamo cosa succede nei prossimi giorni allora.

sabato 16 giugno 2012

Rapid.pk cambia .... in peggio ?

Per chi non lo sapesse rapid.pk è un sito fondamentale per scaricare software craccato. Di per se il sito altro non è che una sorta di blog dove si pubblicano le recensioni di nuovi software, giochi compresi, e i relativi link a servizi di hosting dai quali procedere con lo scaricamento del software e relativa crack.
Anche io sono tra coloro che lo hanno utilizzato, anche se più per "vezzo" che per reale utilità, nel senso che poi ho fatto raramente uso del software scaricato .... per ora.
Ma visto che non si sa mai nella vita è meglio scaricare finchè si può.
Oggi, infatti, il sito è cambiato ed esteticamente sembra migliorato come impostazione con un uso decisamente minore di immagini. Ora la pagina principale presenta il titolo del software, una breve descrizione, e con un click sul titolo si va alla pagina con la descrizione completa e i link esterni per il download.
Anche prima l'impostazione era simile ma di solito c'era sempre qualche immagine del prodotto, o video di presentazione sopratutto per i giochi,  che appesantiva un pò la navigazione.
Però, c'è sempre un però, sono spariti i vecchi post, oltre a non essere più presente la voce "older post" questi non sono nemmeno raggiungibile attraverso la ricerca, infatti si parte con post datati 15 giugno, cioè ieri.
Speriamo sia solo un problema momentaneo e non significhi la fine di un altro sito MUST.
Oh sia ben chiaro, si scarica solo per provare, poi se lo si vuole usare veramente il programma va comprato !! .... che non vengano fuori monate eh.

lunedì 4 giugno 2012

Fedora 17

Ieri ho provveduto a fare l'aggiornamento a Fedora 17 e come sempre è stato problematico, questa volta anche più delle volte precedenti.
Come di consueto ho scaricato il DVD e fatto l'aggiornamento facendo il boot direttamente dal supporto, fin qui tutto bene e a dir la verità tutto ok fino alla fine.
Poi riavviato il computer si sono riabilitati anche i repo di VirtualBox e RPM Fusion e quindi ho fatto un aggiornamento completo.
E qui questa volta è saltato fuori il pacchetto libgcj che non voleva aggiornarsi per dipendenze non soddisfatte, lo ho eliminato e rifatto l'aggiornamento  ..... e si è riempito il disco impedendo all'aggiornamento di proseguire.
Avevo oltre 1 giga di spazio disponibile su una root di circa 12 giga, onestamente non so neanchè dove venga usato tutto questo spazio in quanto rispetto ad altra installazione di Ubuntu ho grosso modo le stesse applicazioni ma molto meno spazio utilizzato.
Invece di modificare la configurazione di yum per usare come cache una cartella nella home directory che abbonda di spazio ho pensato bene di ricorrere al livecd di Gparted per ridimensionare le partizioni in modo da aggiungere almeno 2 giga alla root.
Benintesto che Gparted ha fatto tutto a dovere anche se ci ha messo mezza giornata.
Alle tante ieri sera verso le 21 e 30 Fedora era completamente aggiornata, non ho avuto tempo ne voglia di guardare le eventuali novità di rilievo della release.
Forse dovrei formattare e reinstallare tutto da zero in quanto oltre allo spazio utilizzato che mi pare eccessivo mi sembra anche essere sempre più lenta all'avvio ..... beh magari lenta come prima ma sempre più lenta di Ubuntu.
E' anche vero che questo pc usa Fedora già da anni e quindi può essere che nel corso degli aggiornamenti sia rimasto su di tutto un pò e una reinstallazione potrebbe allegerire il tutto.
Ma visto che comunque funziona ancora a dovere penso che la lascerò così.