mercoledì 15 agosto 2012

Virtual PC per Mac 7.0.3

Sul mio PowerBook G4 12 ho installato l'ultima versione di Virtual PC per Mac e al momento ho installato una macchina virtuale con Windows 2000 e una versione di Linux molto particolare sviluppata da un'azienda italiana per distribuire il proprio software gestionale su linux.
Questo lo ho fatto quando avevo ancora OS X 10.4 e di recente ho aggiornato a OS X 10.5 essendo riuscito a trovare un DVD di aggiornamento su Ebay, dico questo perchè con OS X 10.5 Virtual PC ha alcuni problemi non di poco conto, primo fra tutti non riesce a leggere i CD o DVD per eseguire l'installazione del sistema operativo scelto.
La soluzione in alcuni casi è quella di creare un file immagine del CD e poi installare usando quest'ultima con la funzionalità "cattura immagine CD".
Ho deciso di provare ad installare qualche altro OS, sebbene con poca fortuna.

Solaris 9 si avvia regolarmente da DVD per il semplice motivo che OS X non riconosce il DVD e quindi non lo monta, mi fa lo stesso scherzo con il DVD di Debian 6,  il problema è che ad un certo punto rileva che la CPU emulata da Virtual PC è solo un 486, almeno secondo Solaris, e quindi l'installazione si blocca in quanto necessità di CPU più moderna.
E' piuttosto strano in quanto la CPU emulata dovrebbe essere un Pentium II

Solaris 8 non si avvia nemmeno in quanto non rileva il CD di installazione, ne fisico ne l'immagine, e non sono riuscito a trovare il floppy di boot che dovrebbe permettere l'avvio da dischetto anzichè da CD.

Con SCO OpenServer 5.0.7 ho incontrato lo stesso problema visto con Solaris 8, ne dal CD fisico ne dall'immagine creata viene rilevato il supporto e quindi non si installa.

Windows 98 si installa senza problemi, dopo aver creato l'immagine del CD si intende. 

Debian 5 va in panic appena tenta di caricare il kernel dal DVD, forse dipende dal fatto che non riconosce la CPU emulata.

Debian 6 si dovrebbe installare anche se è di una lentezza esasperante, il frame buffer viene gestito ma è molto lento e all'avvio del kernel viene segnalato che la CPU non è riconosciuta e che quindi il sistema potrebbe essere instabile. IN un tempo abbastanza accettabile arriva al partizionamento dei dischi e dopo sembra bloccarsi, dico sembra perchè dopo una mezz'ora abbondante non succedeva nulla e quindi ho desistito. Anche con Virtual PC 2007 su Windows installare una qualsiasi distribuzione linux è cosa da far venire il latte alle ginocchia da quanto è lento, non mi stupisce che sia proprio una cosa voluta ad essere sinceri.

Fondalmentalmente Virtual PC è ormai troppo vecchio e, probabilmente, orientato principalmente all'emulazione di sistemi Microsoft per poter essere utile al giorno d'oggi, tenendo presente che ormai anche OS X 10.5 non è più supportato da Apple.

Purtroppo è il solito problema con software e hardware proprietario, arriva un momento in cui non ci sono più aggiornamenti e quindi sei costretto a cambiare/aggiornare il sistema operativo e spesso ad acquistare un nuovo PC solo per poter usare il nuovo sistema operativo.



sabato 11 agosto 2012

Chicony Electronics Co., Ltd 1.3 MPixel UVC Webcam

Questa webcam che si trova sul mio portatile ASUS G1S non è supportata in maniera corretta dal driver uvcvideo in quanto il video appare rovesciato a testa in giù.
L'ID della perferica USB è  04f2:b012 e una ricerca sul web mi ha portato qui dove esiste una nota per questo modello da cui si evince che il problema è noto e se ne lascia la risoluzione ai programmi che usano la libreria libv4l che perfette di "flippare" l'immagine in modo che risulti corretta, per tutti gli altri l'autore consiglia di girare il portatile sottosopra, simpatico.
Mi sono accorto di questo problema dopo che ho reinstallato da zero Fedora 17 e aver provato un paio di programmi per la webcam.
Con cheese la webcam è lentissima e sembra sempre bloccata e con camorama idem oltre all'immagine rovesciata va a scatti e si blocca in loop con ripetizione dell'immagine.
Onestamente non è che per me rappresenti un gran problema visto che la webcam non la ho mai usata se non per il gusto di provarla, ma ecco è qui che sta il problema, ero sicuro che funzionasse benissimo prima.
Purtroppo mi sorgono poi i soliti dubbi, prima quando ? sono davvero sicuro che funzionasse ....... quante volte mi sono trovato nella situazione di essere assolutamente certo di una cosa per poi scoprire che mi confondevo/sbagliavo con qualche altra cosa.
In teoria con Skype dovrebbe funzionare usando qualche trucco, così sembra leggendo in giro su Google, ma non usando questo programma non mi interessa neanchè provare.

Aggiornamento del 18 agosto 2012

Con il programma guvcview le cose vanno un pò meglio nel senso che ci sono più opzioni da settare per cui si riesce a mettere l'immagine dritta e riducendo il numero frame e la risoluzione si ottiene un video decente.
Onestamente mi sembra un pò bassa la risoluzione ed il numero di frame per questa webcam.



giovedì 9 agosto 2012

Linux Mint 13 con Cinnamon Desktop

Dopo aver testato Mint con desktop Mate ho deciso di provare anche Cinnamon, sempre con Mint.
Cinnamon è un ambiente desktop che nasce come fork di Gnome 3 e sviluppato direttamente dallo stesso team di Linux Mint, inizialmente doveva essere solo, si fa per dire, una personalizzazione di Gnome 3 ma poi si è deciso per un fork vero e proprio.
Perchè un fork di Gnome 3 ? perchè per molti l'usabilità di Gnome 3 o comunque questo nuovo modo di gestire il desktop risulta essere un pò troppo ..... innovativo, boh ? fatto sta che Cinnamon usa la tecnologia che sta alla base di Gnome 3 ma offre un ambiente desktop molto più classico e vicino a Gnome 2.
La differenza immediata con Mate è nelle richieste hardware, sopratutto per quanto riguarda la scheda video. Infatti il mio primo tentativo di installarlo su un Pentium 4 con grafica ATI Radeon 9000 è stato subito stroncato, una volta avviata la live mezzo desktop non veniva visualizzato, aprendo il menù delle applicazioni si vedeva solo una cornice nera intorno a quello che doveva essere lo spazio usato dal menù.
Ho quindi installato il tutto su un portatile con garfica Intel GM965/GL960, quindi non un mostro di potenza ma evidentemente sempre meglio della vecchia Radeon 9000.
L'installazione è sempre la stessa, e anche qui alla fine ci si trova con Firefox e Thunderbird in inglese, poco male.
Il desktop è molto classico e familiare ..... e a me piace così, e sono convinto anche a molti altri.
Cinnamon è anche pacchettizzato per altre distribuzioni quindi lo si può utilizzare anche con Fedora o OpenSUSE per citarne alcune, sul sito è anche possibile scaricare temi, applet e estensioni varie.
Non è che mi senta di aggiungere molto altro, personalmente lo trovo gradevole anche se non mi piace molto il fatto che non gradisca la mia vecchia ATI, ma d'altra parte se esiste Mate come fork di Gnome 2 e Cinnamon come fork di Gnome 3 un motivo ci sarà.
E' piuttosto evidente che Gnome 3 ha incontrato la resistenza di molti utenti anche perchè onestamente l'altro grosso contendente in ambito desktop e cioè KDE 4 è ancora usabile anche su schede grafiche datate, per esempio con la ATI Radeon 9000 ho usato Mageia 2 senza problemi, certo senza attivare effetti grafici stereoscopici e compagnia bella, quindi a mio avviso sono molti quelli che hanno cambiato o cambieranno desktop.
Ho letto che anche Debian 7 forse utilizzera XFCE come desktop di default e non più Gnome.
Comunque resta il fatto che Linux e tutto il mondo opensource che ci gira intorno ci da sempre la possibilità dell'alternativa e quindi quel senso di libertà che i sistemi proprietari non possono o non volgiono darci.

sabato 4 agosto 2012

Linux Mint 13 con Mate Desktop

Può sembrare strano che abbia deciso di provare Linux Mint in quanto è una distribuzione che mi ha sempre suscitato una semplice domanda ... perchè?
Perchè esiste ? Mint è una, forse la più famosa, derivata di Ubuntu che mira ad essere ancora più semplice dell'originale. Ora personalmente ho sempre trovato che Ubuntu fosse già ottima anche per i novellini di suo per cui ciò che viene offerto da Mint in più mi è sempre sembrato così relativo da non giustificarne l'adozione.
Di immediato si può vedere la presenza, sembra ormai immancabile su molte distro, di un centro di controllo da dove poter gestire/configurare tutti gli aspetti del proprio sistema. L'utility grafica di gestione degli aggiornamenti è esteticamente diversa da quella di Ubuntu ma fa poi le stesse cose. Forse al termine dell'installazione si hanno già pronti molti pacchetti che in Ubuntu vanno installati in un secondo momento, ma anche questo non mi sembra un grande plus ..... almeno per me.
E' ovvio che ho torto marcio in quanto Mint è sempre nei posti alti della classifica di distrowatch.
Premesso tutto ciò, c'è da dire che da quando Ubuntu ha adottato Unity e da quando è arrivato Gnome 3 con richieste di potenza da parte del processore grafico non proprio alla portata di tutti, mi riferisco ai possessori di PC con qualche anno sulle spalle, molti utenti si sono allontanati da Ubuntu e Gnome 3.
Io ho adottato Xubuntu e ne sono più che soddisfatto, Unity lo ho usato talmente poco visto che non mi ci trovavo per nulla, mentre Gnome 3 mi sembrerebbe anche valido però ha la grande pecca di richiedere una scheda grafica abbastanza potente e per esempio la mia vecchia ATI Radeon 9000 con 128 mega di RAM non lo è.
Certo Gnome 3 può andare in modalità fallback se la scheda non è abbastanza potente ..... ma il desktop risultante non è molto attraente.
Ma il mondo Linux è un mondo meraviglioso e quindi un giorno qualcuno ha deciso per un fork di Gnome 2 e da qui è nato mate.
Linux Mint 13 ha una release dedicata a mate e una a cinnamon, un altro fork di Gnome gestito direttamente da Mint, quindi ho deciso di installarla e provarla.
La ISO è una live che permette di eseguire anche l'installazione con l'ormai classico installer di Ubuntu e l'esecuzione è stata semplice e lineare.
Al primo riavvio ci si trova davanti al desktop di mate che è in versione 1.2, mentre al momento in cui scrivo è uscita la 1.4.
E' un desktop classico e a mio avviso molto semplice, si presenta con la barra in basso, con icone di notifica alla destra mentre alla sinistra c'è il pulsante del menù alla cui destra si possono aggiungere le icone per il lancio veloce dei programmi preferiti.
Insomma nulla di nuovo o eccezionale, la stessa barra di Windows XP o meglio di LXDE, per carità non è una critica, anzi, a me il desktop piace semplice e questa è una delle soluzioni più basilari e a mio avviso eleganti. Probabilmente ai più sembrerà una impostazione un pò vecchiotta ma i gusti sono gusti e il bello di linux è che grazie alla volontà, alla capacità e all'impegno della comunity esistono soluzioni che abbracciano i gusti di tutti.
Tornando al menù questo è abbastanza semplice e assomiglia a quello di KDE 4 anche se opera su 3 livelli e quindi mi sembra un pò più efficace.
Traendo delle brevi conclusioni devo dire che oggi Linux Mint con il desktop Mate acquisisce un senso anche per me essendo un'ottima alternativa a Ubuntu, l'unica pecca che ho notato è che al termine dell'installazione sia Firefox e Thunderbird non sono localizzati in italiano.
E' sufficente eseguire un :
sudo apt-get install firefox-locale-it thunderbird-locale-it
ed il problema è risolto, certo che per una distribuzione che ambisce ad essere più semplice ed immediata di Ubuntu questa è una mancanza che per un novizio può rappresentare un problema. Forse.
Comunque in linea di massima ne sono soddisfatto.
Il prossimo giro sarà con Linux Mint con desktop Cinnamon.



martedì 24 luglio 2012

SCO Unix e scheda di rete Realtek RTL8139

Conoscete l'espressione "mettere il culo nelle pedate" ? beh è quello che ho fatto quando mi è venuta la brillante idea di installare SCO Openserver 5.0.7 su un vecchio portatile Pentium 4 che monta come scheda di rete una Realtek RTL8139 su bus PCI, integrata sulla scheda madre ovviamente.
Che di suo SCO avesse dei driver per questa scheda neanche sperarlo ma sul sito della Realtek sono riuscito a scaricare i driver, che esistono anche per UnixWare.
L'installazione dei driver è andata, la configurazione della scheda anche ma al primo riavvio del computer dopo aver riconosciuto la scheda si blocca perché non trova le partizioni da montare.
Che centra mi dico io ? boh, fatto sta che se riavvio togliendo il cavo di rete allora il sistema si avvia in maniera corretta.
Sarà qualcosa legato al DHCP penso, e allora configura la rete con indirizzo IP statico, riattacco il cavo e riavvio. Niente, si pianta. Tolgo il cavo di rete, riavvio e va.
In soldoni lasciando l'IP statico e avviando il computer senza avere inserito il cavo va tutto bene perchè poi terminato l'avvio inserisco il cavo e pingo gli altri pc della rete, e quindi la rete funziona,
Mi sa che è meglio se SCO lo lascio su macchina virtuale ..... anche perchè oramai le occasioni, e o necessità, di lavorarci sono minime.
Per fortuna.

lunedì 23 luglio 2012

OpenSUSE 12.1

OpenSUSE è un'altra delle distribuzioni storiche di linux ed è sicuramente tra le migliori in circolazione. Quindi ho deciso di provarla, per l'ennesima volta.
Infatti non è la prima volta che la installo ma, ecco è sempre stata una distribuzione che non mi ha mai convinto, non so perché, e forse un vero perché nemmeno c'è.
Come dicevo è una distro storica, basata su RPM e che vanta uno dei migliori supporti all'ambiente KDE, infatti ho installato proprio questo ambiente che è in versione 4.7.2, quindi meno recente di quello che c'è per esempio in Mageia 2.
L'installazione è semplicissima e gestita da un tool grafico di ottima qualità, va detto che è sicuramente uno dei più completi per quanto riguarda le possibilità di partizionamento del disco, gestendo graficamente il partizionamento classico, sia quello RAID che LVM, cosa che per esempio non è fattibile con Ubuntu.
In fase di installazione è anche possibile già personalizzare i pacchetti da installare e scegliere quale ambiente grafico usare tra Gnome, KDE, Xfce ed uno minimale.
Uno dei punti di forza di openSUSE è Yast ossia una sorta di "centro di controllo" dal quale si possono gestire tutti gli aspetti e le configurazioni del sistema.
Tools simili ci sono in molte distribuzioni linux ma una particolarità che ho visto solo in openSUSE è la versione a carattere di Yast che è basata sulle librerie ncurses e permette di avere una comoda interfaccia centralizzata anche se si opera da una console magari collegati in remoto con ssh.
Il parco software a disposizione è notevole e non manca nulla, almeno di quello che sono solito installare. Il sistema di segnalazione degli aggiornamenti, a meno che non ci sia qualche opzione di configurazione, è meno "evidente" di quello presente in Ubuntu o Fedora, appara solo un'icona in basso ma se non ci si fa caso non la si nota nemmeno, a volte è meglio così, tanto gli aggiornamenti uno sa che se li deve fare ogni tanto.
Per l'uso ludico ho visto che con VLC vengono installati anche i codec necessari per la visualizzazione della maggior parte dei formati video.
Nonostante il portatile abbia solo 2 giga di RAM non sembrano esserci grossi rallentamenti nell'uso di KDE anche se a onor del vero non è che abbia fatto grandi cose.
In linea di massima mi pare che ci sia tutto quello che serve per considerarla una valida distribuzione, certo ce ne sono talmente tante in giro che dire quale è la migliore è impossibile e probabilmente entrano in gioco il gusto personale che poi centra poco con il resto.
La voglio usare ancora quel tanto da capire come funziona l'aggiornamento all'arrivo di una nuova release in modo da valutare anche la facilità di aggiornamento. Ad oggi i sistemi Ubuntu sono i migliori nell'upgrade da una release all'altra, mai avuto un problema, Fedora invece .... bah sempre qualche rogna, a cui ormai sono preparato.


sabato 21 luglio 2012

Windows 8 Comsumer Preview

Una volta le chiamavano versioni alfa, beta e RC, adesso per dare l'impressione che sia una versione funzionante la chiamano "Consumer preview", come sempre Microsoft dà più importanza all'immagine che ai contenuti.
In ogni caso ho scaricato la versione di valutazione a 64 bit, e questa è una gran bella cosa che Microsoft si è decisa a fare negli ultimi anni, e la ho installa su un DELL D630 con CPU Intel T7500 e 4 giga di RAM. Il numero della Build è 8400 e dura per 180 giorni, se non mi sbaglio.
Onestamente devo dire che non mi piace per niente Windows 8, lasciamo perdere il fatto che sono prevenuto su Windows dai tempi di XP, beati NT e 2000. Il fatto è che la strada intrapresa è quella di voler considerare l'utente di PC e l'utente di tablet alla stessa stregua, il risultato è un sistema operativo con un'interfaccia grafica che a mio avviso è poco pratica, beh non è pratica per nulla.
Ora sto scrivendo questo post con Internet Explorer in versione con grafica "metro", la nuova veste grafica delle applicazioni Windows 8, e praticamente ho davanti solo la pagina WEB di Blogspot.
Su un tablet può essere sicuramente comodo vista la risoluzione grafica ridotta del display ma su un portatile, a maggior ragione su un fisso, mi pare scomoda.
Se muovo il mouse sul lato destro del display appare, a volte, una finestra con le opzioni "cerca", "start", "device" e "settings" che si riferiscono alla funzionalità di Windows.
Andando nell'angolo in alto a sinistra si apre una miniatura della videata del ben più classico desktop di Windows dove con un click posso richiamarlo, idem dal desktop per fare il contrario. Forse li si vedono anche le altre finestre aperte se ce ne sono, non ho provato.
Tasto destro in alto della videata e si riduce la maschera di navigazione evidenziando una barra in alto ed in basso per la gestione delle funzionalità del browser per aprire altre finestre.
Poi non si capisce come fare a chiudere il browser dall'interfaccia "metro" .... alla faccia della semplicità e dell'intuitività nell'uso del PC.
Inutile dire che mi sembra di una macchinosità pazzesca, certo se invece che mouse e tastiera avessi a disposizione solo un display sul quale far scorrere le dita probabilmente la vedrei in maniera diversa.
E' questo il punto della situazione, io ho un tablet con Android ma mai e poi mai vorrei usare Android su un PC, non ha senso. Poi a dirla tutta un tablet mi sa buono solo per navigare in internet e guardare video su You Tube .... ma davvero qualcuno ci può pensare di lavorare in maniera produttiva ?
Se Microsoft non vuole perdere l'occasione offerta dal mercato dei tablet ben venga, ma che se ne esca con un sistema operativo che vuole abbracciare sia i PC che i tablet mi sembra un'assurdità.
Pensiamo ad un utente che usa il PC per lavoro con un programma gestionale qualunque, cosa se ne fa dell'interfaccia "metro" e di tutto quello che ci va dietro ? e chi come me sviluppa software ? uso mouse e tastiera e non scorro le dita sullo schermo per disegnare le interfacce grafiche o scrivere codice. Sono un programmatore vecchia scuola lo so.
Non c'è più un menù start con le applicazioni perché queste sono raggiungibili da questa sorta di lavagna, che si richiama sempre con il pulsante "Start", dove ci sono le varie "icone" delle applicazioni installate. Già adesso con parecchi programmi installati è difficile trovarli nel menù figuriamoci domani con Windows 8. Lo so dite voi, c'è la funzione cerca ..... con il menù di Vista e 7 ho cominciato a usarla perché altrimenti col cavolo che da menù arrivi da qualche parte.
Altra chicca meravigliosa è come spegnere il PC, non c'è più il pulsante nel menù start, cercando su internet ho scoperto che si può utilizzare la vecchia combinazione "Alt+F4", configurare il pulsante di spegnimento del PC ...... e poi i tablet non si spengono, durano anche 8 ore di fila e poi ci si attacca alla corrente e quando non lo si usa lo si lascia in standby.
Ma cavolo io uso un PC !!!!!!!!!!!!! cosa mi interessa del tablet !
Insomma non fa per me, Windows non mi piace e Windows 8 mi dimostra come ancora una volta Microsoft punta più sul marketing che sulla qualità, o vuole costringere l'utenza professionale ad acquistare versioni di Windows più costose .... boh.
Poi quanto tempo ci vorrà perché ci siano applicazioni "metro" ? e dovremo sorbirci quest'interfaccia grafica per poi utilizzare le "vecchie" applicazioni ?
L'unica cosa è che sembra essere molto veloce ad avviarsi. Beh se puntano ai tablet e lasciano i tempi di avvio classici di Windows col cavolo che qualcuno lo prende in considerazione.
Per quanto mi riguarda dico :

I LOVE LINUX